Domande Frequenti

Oxymatic è un dispositivo per la disinfezione dell’acqua formato da una cella porta-elettrodi, che si può installare in by-pass sulla tubazione, e da una unità di controllo.
Il sistema si basa su un metodo di trattamento ecologico dell’acqua che utilizza la tecnologia ABOT (Advanced Bipolar Oxidation Technology), un processo e un trattamento coperti da brevetto internazionale. Questa tecnologia è il risultato di oltre 15 anni di ricerca ed utilizza l’idrolisi dall’acqua e l’elettrolisi del rame per disinfettare l’acqua in modo non dannoso verso l’ambiente.
Oxymatic è stato progettato principalmente per il trattamento delle piscine, tuttavia è un sistema di disinfezione dell’acqua così efficace che si può utilizzare anche per altre applicazioni:

  • Acqua potabile, di rete e di pozzo
  • Trattamento della Legionella
  • Irrigazione e agricoltura
  • Torri di refrigerazione, ecc.

Cosa è l’idrolisi?

 

L’idrolisi è un processo attraverso il quale la molecola dell’acqua viene scissa in diversi componenti mediante l’applicazione di corrente elettrica su di essa.
La reazione principale del processo di idrolisi è la seguente:
2 H2O           OHˉ + H3O
Lo ione ossidrile o ione idrossido (OHˉ) è un potente disinfettante che se non entra in contatto con nessuna materia organica si ricombina nell’acqua in un arco di tempo di circa 32 minuti, motivo per cui non è corrosivo né dannoso per la salute o per gli esseri viventi e l’acqua può essere anche bevuta. Per le caratteristiche tecniche del processo, non si verificherà mai una dose eccessiva di ioni ossidrili che può essere dannosa per la salute e per l’ambiente.

Cosa è l’elettrolisi del rame?

 

L’elettrolisi del rame è il processo mediante il quale un blocco di rame puro compatto si dissolve in modo controllato facendolo attraversare da una corrente elettrica.
Durante il processo si generano ioni di rame puro (Cu++) tale e quale a quello che troviamo in natura. La concentrazione raccomandata in una piscina è di circa 0,5 mg/litro (ppm). Questi livelli di concentrazione del rame non sono nocivi per la salute poiché, secondo l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), lacqua è potabile se contiene fino a 2 mg/litro di rame.

In una piscina con Oxymatic si può verificare una dose eccessiva dannosa per la salute?

 

No. La capacità massima di generare ioni ossidrile da parte di Oxymatic avviene attraverso un rapporto tra il numero delle piastre collocate negli elettrodi e la corrente elettrica applicata. Questi parametri non variano mai in aumento, né aumentando la potenza massima installata né per un intervento manuale di un operatore o per incidente. Non si può creare un dosaggio eccessivo neanche a causa di una installazione o programmazione errata. Oltre questa sicurezza tecnica propria del sistema, non è possibile che si possa verificare un dosaggio eccessivo per lo stesso processo di idrolisi. Ciò è dovuto al fatto che lo ione ossidrile ha una vita breve anche se non entra in contatto con materia organica, batteri o virus. Questa proprietà fa sì che l’acqua non sia corrosiva, né dannosa per la salute e si può anche bere.
Per quanto riguarda il rame, quello prodotto da Oxymatic è lo ione Cu++, cioè rame puro, come quello che si trova in natura. Il corpo umano ha bisogno di questo tipo di metallo (1000 μg giornalieri rappresentano il 100% della quantità giornaliera raccomandata (CRD) dalla UE, come pure del ferro, del potassio, delle vitamine, ecc.
Oxymatic è predisposto per mantenere una concentrazione costante di rame nell’acqua di 0,5 mg/litro. Questo valore non rappresenta un pericolo per la salute né per alcun materiale. La normativa sulle acque potabili afferma che un’acqua è potabile e si può bere se la concentrazione di rame è inferiore a 2 mg/litro.

Che portata di acqua possiamo trattare con un dispositivo Oxymatic?

 

Attraverso la cella porta-elettrodi può passare la stessa quantità di acqua che passa attraverso una tubazione da 75 mm in PVC. La quantità di acqua che può passare attraverso una tubazione dipende dalla pressione e dalla velocità del flusso di acqua. L’elemento importante del nostro sistema è che indipendentemente dalla velocità, dalla pressione e dal flusso di acqua che passa attraverso la cella, la produzione di ossidrili non viene pregiudicata.

C’è qualche limitazione per quanto riguarda il volume delle piscine che possono essere trattate con Oxymatic?

 

Non esiste alcun limite tecnico per quanto riguarda il volume e la quantità di acqua da trattare. Con una cella trattiamo in un giorno il volume di una piscina di circa 175 m3.
Per questo motivo possiamo installare in parallelo tutte le celle necessarie per trattare qualsiasi volume di acqua. Per disinfettare tutto il volume della piscina si sommano gli ioni ossidrile generati da ciascuna cella.

Come installare in una piscina un Oxymatic con due o più celle, in serie o in parallelo?

 

Con i modelli PRO 400 che contengono due celle porta-elettrodi.
L’unico elemento di cui tener conto è che non diminuisca il flusso di ricircolo.
Il diametro delle tubazioni di ricircolo è un elemento fondamentale che naturalmente influenza il tempo necessario per un ricircolo completo dell’acqua della piscina.
Occorre installare il numero di camere necessario affinchè, installandole in by-pass e parallelo, la totalità dell’ acqua passi all’interno della camera e non si riduca ti più del 10% la portata dell’impianto. Come esempio, per le tubazioni in PVC seguire le seguenti regole:

Tubazioni ≤ 75 mm                      1 camera o 2 in serie

Tubazioni da 90 a 140 mm            mínimo 2 camere in parallello

Tubazioni da 140 a 225 mm         mínimo 3 camere in parallello

Tubazioni da 225 a 300 mm         mínimo 4 camere in parallello

Che pressione può tollerare la cella porta-elettrodi?

 

La cella sopporta una pressione di 20 bar; tenendo conto che il PVC sopporta non più di 16 bar, non avremo mai problematiche di questo tipo.

L’alcalinità dell’acqua può pregiudicare il sistema Oxymatic?

 

L’alcalinità dell’acqua è un parametro importante che deve essere aggiustato nel momento dell’apertura in cui qualsiasi piscina. Il sistema Oxymatic non modifica l’alcalinità, tuttavia una bassa alcalinità può creare problemi di aggiustamento del pH, può provocare un’acqua torbida di color verdastro e può ridurre l’efficienza del sistema di depurazione.
I parametri corretti sono compresi tra 80 e 175 mg/litro. In molti casi è necessario aumentare l’alcalinità dell’acqua, e per farlo occorre utilizzare un incrementatore di alcalinità (bicarbonato sodico o carbonato). Una volta aggiustata, non varia di molto per il restante periodo.

Durante l’avviamento della piscina deve essere eseguita una clorazione d’urto (Shock)?

 

Il trattamento d’urto deve essere eseguito sempre per garantire il corretto funzionamento del sistema anche se abbiamo immesso acqua nuova dalla rete idrica o da pozzo e apparentemente va tutto bene. Non sappiamo se vi sono alghe, spore, batteri, ecc. ma nel dubbio è sempre meglio eseguirlo.

Come eseguire una clorazione d’urto efficace?

 

Per una clorazione d’urto utilizzare cloro granulato ad azione rapida (dicloro o tricloro).

– Immettere la quantità sufficiente secondo le indicazioni riportate sul contenitore per aumentare il cloro libero a 10 mg/litro (ppm). In pratica, e a titolo orientativo, immettere 2-3 kg di dicloro per ogni 50 m3 di acqua.

– Con la ricircolazione in funzione, immettere la metà negli skimer e il resto direttamente in vasca, non è necessario diluirlo con acqua.

– Lasciare il filtraggio in funzione durante un ricircolo completo dell’acqua, in funzione della portata dell’impianto ( normalmente sono necessarie 4-5 ore).

– Arrestare la pompa ed attendere 8 ore (il giorno seguente)

– Se vi sono alghe, strofinare le pareti e il fondo con una spazzola.

– Utilizzare l’aspirafango per togliere i resti delle alghe e della sporcizia dalla piscina (fare in modo che il materiale aspirato non passi per il filtro o non torni nella piscina)

– Eseguire un controlavaggio del filtro e un risciacquo.

– Avviare il sistema in modo normale e quando scende la concentrazione di cloro a meno di 2 mg/litro (ppm) è possibile usare la piscina. Se utilizziamo dicloro saranno necessarie all’incirca meno di 48 ore, mentre e se usiamo tricloro, 2-3 giorni.

Come aggiustare e controllare il rame in una piscina?

 

Raccomandiamo che la concentrazione di rame nella piscina sia sempre attorno ai 0.5 mg/litro. Per questo dobbiamo verificare la programmazione e controllare il rame presente nell’acqua durante l’avviamento e nelle prime settimane, seguendo le seguenti fasi:

– Misurare il rame presente nell’acqua di riempimento, e se contiene rame, dobbiamo tenerlo presente nel momento della programmazione.

– Le attrezzature escono dalla fabbrica con la programmazione standard nominale per piscine da 80, 125, 175 e 400 m3. Se la piscina ha un volume diverso, è sufficiente modificare la programmazione in base alla seguente tabella:

 VOLUME DELLA PISCINA m3  GRADI DI TEMPERATURA  MINUTI/GIORNO
< 250 25°c Consultare servizio tecnico
175 25°c 45
125 25°c 40
80 25°c 20
50 25°c 15
25 25°c 10

Questi sono tempi orientativi. Dobbiamo aumentarli o ridurli a seconda delle misurazioni che eseguiamo.
Consultare il manuale per modificare la programmazione a seconda del modello.

Problemi derivanti da un eccesso di rame, soluzione:

 

Con la nostra tecnologia un eccesso di rame può essere dovuto solo ad errori di installazione, di programmazione e di controllo. Se vediamo chiazze di color giallo verdastro o azzurro nelle giunzioni del gres o nel Liner, vi può essere un eccesso di rame nell’acqua o si è verificato un aumento del pH o della temperatura che non abbiamo controllato.
Soluzione:

  1. 1. La prima cosa che dobbiamo fare è di misurare varie volte e nei diversi punti della vasca la concentrazione di rame presente nell’acqua. Se è presente del rame dobbiamo individuare e risolvere il problema che può riguardare:
  • una cattiva installazione: Cavi scambiati (OXY- ION)
  • programmazione sbagliata: eccesso di minuti giornalieri
  1. Chiudere il canale del rame per la programmazione (vedere manuale delle istruzioni)
  2. Abbassare la concentrazione di rame della piscina. Si può fare in due modi:
  • rinnovare parte dell’acqua della piscina, eseguendo diversi controlavaggi, ecc. Controllare ed eseguire misurazioni giornaliere. Il rame scomparirà poco a poco.
  • utilizzare un flocculante di metalli o un catturatore speciale del rame.

Un livello di rame fino a 2 ppm non è dannoso per la salute, tuttavia si può eliminare.

Temperatura dell’acqua e ore di funzionamento del sistema di filtrazione

 

Affinchè il sistema OXYMATIC lavori in maniera efficace, bisogna considerare che le ore di funzionamento della pompa richieste giornalmente dipendono direttamente dalla temperatura dell’acqua, maggiore è la temperatura dell’acqua, maggiori sono le ore di funzionamento richieste.
Le ore standard di funzionamento richieste sono le seguenti:

  • Acqua a 15-20 ºC = 4 ore continue, raccomandiamo dalle 10,00 alle 14,00
  • Acqua a 20 ºC = 6-8 ore continue, raccomandiamo dalle 10,00 alle 17,00
  • Acqua a 25 ºC = 8-10 ore continue, raccomandiamo dalle 8,00 alle 18,00
  • Acqua a 28 ºC = 10-12 ore continue, raccomandiamo dalle 8,00 alle 20,00
  • Agua a 29 ºC = 12-14 ore continue, raccomandiamo dalle 6,00 alle 20,00
  • Acqua a >30 ºC = Consultare il servizio tecnico

Per temperature dell’acqua superiori a 29 ºC in alcuni casi è possibile che venga richiesto l’utilizzo di aiuto puntuale di un ulteriore disinfettante  (antialga, perossido di irdogeno, pasticche multi effetto, cloro, etc…) . “Consultare caso per caso il produttore”.

Oxymatic è compatibile con altri sistemi di disinfezione?

 

Oxymatic è compatibile con qualsiasi altro sistema di trattamento, e con qualsiasi prodotto chimico che vogliamo usare.
In alcuni casi il sistema Oxymatic per la disinfezione della piscina non riesce a mantenere in modo corretto l’acqua della piscina con il numero di ore standard e richiede un numero di ore maggiori di funzionamento.
Questo può essere dovuto a diversi fattori che si esaminano in ogni caso (condizioni dell’acqua, alcalinità, tipo di costruzione della piscina, numero di bagnanti, temperatura dell’acqua, condizioni ambientali, ecc.)
In altri casi, per risparmio energetico ed economico non è possibile o il cliente non è disposto a far funzionare la pompa per il numero di ore effettivamente necessarie (più di 16 ore in alcuni casi particolari). In uno qualsiasi di questi casi o in entrambi contemporaneamente possiamo ridurre le ore di funzionamento e utilizzare prodotti chimici per supplire alla riduzione delle ore.

Con Oxymatic è possibile usare un alghicida?

 

Per piscine non trattate con il cloro possiamo usare un antialghe speciale a base di Polimero Quaternario. NON UTILIZZARE ANTIALGHE CHE CONTENGONO SOLFATO DI RAME.
Procedimento: Tempo di programmazione della pompa: 10-12 ore/ aggiustamento del rame al minimo: 0,3 mg/litro/
Trattamento iniziale: immettere nella vasca al tramonto 1 litro di antialghe per ogni 50 m3 di volume di acqua e mantenere la circolazione fino al giorno successivo per la prima volta e come mantenimento, immettere allo stesso modo ½ litro alla settimana.

Si possono utilizzare pasticche multi-effetto?

 

Si, solamente fare attenzione a NON UTILIZZARE PASTICCHE CHE CONTENGONO SOLFATO DI RAME.
Procedimento: Tempo di programmazione della pompa: 10-12 ore/Aggiustamento del rame a 0,3-0,4 mg/litro/ – inserire una pasticca nello skimer per ogni 50 m3 di volume una volta alla settimana.

Si può usare ossigeno liquido?

 

Si. Per questo possiamo installare un dosatore automatico per iniettare perossido di idrogeno ( ossigeno liquido) controllato automaticamente da Oxymatic.
Procedimento: si modifica la programmazione, si esclude la ionizzazione del rame e si programmano i minuti all’ora o al giorno che desideriamo che pompa dosifichi per mantenere nell’acqua una concentrazione residua di circa 5-10 mg/litro di perossido.

Si può usare cloro liquido?

 

Si. Posizionare un dosatore automatico per iniettare ipoclorito di sodio liquido controllato automaticamente da Oxymatic.
Procedimento: Esistono due modalità per eseguirlo.
Dosaggio per tempo: si esclude il rame e si programmano i minuti all’ora o al giorno che desideriamo che la pompa dosifichi per mantenere una concentrazione residua di circa 0,3-0,5 mg/litri di cloro. I minuti vengono aggiustati a seconda delle misurazioni eseguite nella vasca.
Dosaggio mediante Redox (*). Si installa una pompa dosatrice e una sonda Redox, attiviamo il canale e posizioniamo il set-point che desideriamo. Il set-point si modifica in funzione delle misurazioni che eseguiamo nella vasca fino ad aggiustare il sistema.
Per le piscine pubbliche che richiedono un dosaggio residuale per esigenze dell’amministrazione pubblica, utilizziamo questo sistema mediante Redox.

Cosa fare se l’acqua della piscina diventa torbida/verde o affiorano le alghe?

 

Questo è dovuto alla mancanza di disinfezione e può essere attribuito a molteplici cause.
Individuare il problema, eseguire una clorazione d’urto e correggerla. Per questo dobbiamo verificare che siano correttamente installato e funzionante il dispositivo e gli elettrodi, e che il voltaggio sia all’interno del range di funzionamento ottimale (<9,5 V), ecc.
Nel caso in cui tutto il dispositivo è correttamente funzionante, possono esistere una o più cause:

– poche di ore di trattamento in base alla temperatura dell’acqua. Le ore di trattamento devono essere continue.

– L’alcalinità dell’acqua è bassa, i parametri corretti sono tra 80 e 175 mg/litro

– Cattiva circolazione della pompa e zone morte in vasca

– Mancanza di rame

– Acqua vecchia e/o squilibrata

Cosa fare se scatta l’allarme dell’unità di controllo?

 

Premere il pulsante di allarme per spegnere il buzzer.
Quando scatta l’allarme, il dispositivo si blocca e smette di funzionare. Vi sono due motivi per cui scatta l’allarme:
• Difetto negli elettrodi di titanio/sistema OXY (generazione di ioni ossidrile)
• Difetto negli elettrodi di rame/sistema ION (generazione del rame)
Un led di color rosso fisso indica quale canale è in errore. Per risolvere il problema, si deve procedere nello stesso modo quale che sia il canale:
Verificare:
• Mancanza di sale (bassa conducibilità dell’acqua)
• I cavi elettrici sono connessi in maniera errata agli elettrodi o non fanno contatto
• Alcuni morsetti verdi interni all’unità di controllo sono mal inseriti
• Alcuni cavi sono fissati male ai morsetti interni all’unità di controllo.
• Elettrodi difettosi o deteriorati

Come cambiare la programmazione dell’Oxymatic per usare un incrementatore del pH invece di un riduttore?

 

Per fare questo eseguire la stessa procedura del riduttore del pH, solo che i set-point devono essere modificati ed impostati nella posizione dell’incrementatore del pH.
Nel menu PH, i set-point devono essere impostati:
0% = 7,0
100% = 6,8
Quando il PH arriva a 7,0 la pompa si ferma, quando è al di sotto di questo valore dosifica l’incrementatore.

Di cosa tener conto, cosa verificare e correggere in una piscina quando si installa un Oxymatic?

 

  • Verificare il sistema di ricircolazione esistente, il tipo di acqua, l’età del filtro e dell’acqua. L’efficienza di qualsiasi sistema di disinfezione dipende da questo.
  • Temperatura che può raggiungere l’acqua in estate: per calcolare le ore di funzionamento di Oxymatic.
  • Salinità totale: per conoscere ed aggiustare il voltaggio del dispositivo
  • Alcalinità: per controllare il pH ed evitare alghe e torbidezza
  • Rame: programmare la centralina ed evitare sovradosaggi
  • pH: deve sempre essere controllato ed aggiustato.

Come controllare la salinità totale dell’acqua?

 

Perché il dispositivo funzioni correttamente, la salinità totale dell’acqua deve essere superiore a 500-600 mg/litro. Per conoscere la salinità vedere la potenza che indica l’unità di controllo:
– Voltaggio elettrodi: deve essere inferiore a 9,5 V
– Amperaggio elettrodi: deve essere tra tra 11,5 e 12,5 A

Nel caso in cui non si raggiungano questi parametri per aumentare di 100 mg/litro la salinità dell’acqua, immettere 1,5 kg di sale comune per ogni 10 m3 del volume della piscina ed aspettare che si sciolga. In pratica è sufficiente un sacco di 25 kg di sale comune per ogni 50 m3 di volume di acqua. Nel caso in cui non è sufficiente, seguitare fino a raggiungere la potenza totale. Una volta aggiustata la salinità non sarà necessario continuare ad aggiungere sale.

Gli ioni Idrossido o l’Oxymatic sono corrosivi?

 

No, non sono corrosivi ne possono danneggiare la salute umana, i capelli, i vestiti, gli elementi metallici, ecc… o non genera vapori che possano ossidare le coperture.

E’ possibile installare l’Oxymatic in una SPA, piscina di acqua caldo o coperta?

 

Si, e uno dei benefici è che non corrode le parti metalliche, non genera vapori tossici e le piscine interne trattate con l’Oxymatic hanno un aria salubre ed inodore.

Si può utilizzare con acqua molto dura che ha notevoli problemi di incrostazioni?

 

Si, nonostante gli elettrodi siano autopulenti, quando l’acqua trattata è molto dura si possono verificare delle incrostazioni su di essi, ma in maniera decisamente inferiore rispetto ad altri sistemi in quanto la tecnologia ABOT consente di ottenere un certo potere disincrostante nell’acqua.

Si può installare in una piscina con acqua di mare?

 

Si, il sistema OXYMATIC funziona ed è compatibile con l’acqua di mare.

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